ASTA N° 20

arte moderna e contemporanea

Del giorno 09/05/2017 dalle 18 alle 20 presso la nostra sede

Esposizione dal 06/05/2017 al 08/05/2017
presso presso La Posteria - Via Sacchi 5 - 20121 - Milano

La raccolta opere é aperta fino al 07/04/2017
Per informazioni info@poleschicasadaste.com

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1. I beni sono posti in vendita da Galleria Poleschi Casa d’Aste S.r.l. ( di seguito anche “Casa d’Aste”) in locali aperti al pubblico. Sarà sufficiente che nei locali d’asta siano presenti trenta persone perché l’asta possa aver luogo. La Casa d’Aste agisce quale mandataria con rappresentanza in nome e per conto di ciascun affidatario, il cui nome viene trascritto negli appositi registri di P.S. tenuti presso i locali della Casa d’Aste. Gli effetti della vendita influiscono direttamente sul Venditore e la Mandataria non assume nei confronti dell’Aggiudicatario o di terzi in genere altra responsabilità oltre a quella ad essa derivante dalla qualità di Mandatario.

2. Nel caso in cui vi sia contestazione, per l’aggiudicazione tra più Partecipanti o di errore commesso dal Banditore, il bene sarà, a insindacabile giudizio dello stesso, messo nuovamente in vendita nel corso della stessa asta e nuovamente aggiudicato al miglior offerente. Allorché l’offerente propone la propria offerta, si assume la responsabilità personale di corrispondere il prezzo di aggiudicazione, oltre alla commissione e a tutti gli altri oneri ed imposte d’asta, applicabili per legge. Il passaggio di proprietà del bene avverrà solamente con l’integrale pagamento di quanto sopra previsto.

3. La Casa d’Aste si riserva la facoltà di ritirare dall’asta, prima che la stessa sia iniziata, qualsiasi lotto. Il Banditore, durante l’asta, ha facoltà insindacabile di abbinare o separare i lotti e ed eventualmente variare l’ordine della vendita; lo stesso potrà ritirare i lotti qualora non vi siano offerte. Il rilancio minimo in aumento delle offerte è approssimativamente del 10 %, salvo se diversamente concordato prima della vendita, e comunque è demandata al Banditore la facoltà di variazione del rialzo nel corso dell’aggiudicazione.

4. L’Aggiudicatario corrisponderà alla Mandataria una commissione d’asta per ciascun lotto aggiudicato pari a
- 22% (ventidue) fino a € 100.000,00
- 20% (venti) da 100.001,00 a 300.000,00
- 18% (diciotto) oltre 300.001,00
I.V.A. inclusa, sul prezzo di aggiudicazione. In alcuni casi specifici, appositamente segnalati sul catalogo, per i lotti consegnati da Mandante soggetto IVA, indicati con il simbolo ( α ), oltre all’IVA calcolata sulla commissione d’asta, sarà calcolata l’IVA del 21% sul prezzo di aggiudicazione. Per i lotti in temporanea importazione da Paesi non appartenenti alla Comunità europea, segnalati in catalogo con il simbolo ( β ), oltre all’IVA calcolata sulla commissione d’asta, sarà calcolata l’Iva del 10% sul prezzo di aggiudicazione.

5. Prima che inizi ogni tornata d’asta, tutti coloro che vorranno partecipare saranno tenuti, ai fini della validità di un’eventuale aggiudicazione, a compilare una scheda di partecipazione inserendo i propri dati personali, le referenze bancarie, e la sottoscrizione, per approvazione, ai sensi degli artt. 1341 e 1342 C.c., di speciali clausole delle condizioni di vendita, in modo che gli stessi, mediante l’assegnazione di un numero di riferimento, possano effettuare le offerte validamente.

6. La Casa d’Aste può accettare direttamente mandati per l’acquisto, affidati prima dell’inizio dell’asta, per iscritto, da probabili acquirenti. Dette offerte saranno consegnate al Banditore, che svolgerà la gara con il pubblico presente. Potranno essere accettate anche offerte telefoniche; in quest’ ultimo caso, il probabile acquirente, purché conosciuto dalla Casa d’Aste, interagirà con il Banditore ed il pubblico presente in sala, attraverso addetti della Casa d’Aste a ricevere le offerte.

7. Nel caso in cui l’offerta pervenuta, per iscritto o telefonicamente, alla Mandataria sia identica a quella effettuata oralmente in sala, questa ultima prevarrà sulle altre. La Casa d’Aste si riserva il diritto di non accettare le offerte effettuate da acquirenti non conosciuti, a meno che questi non abbiano rilasciato un deposito od una garanzia, preventivamente giudicata valida dalla Mandataria, ad intera copertura del valore dei lotti desiderati. L’Aggiudicatario, al momento di provvedere a redigere la scheda per l’ottenimento del numero di partecipazione, dovrà fornire alla Casa d’Aste referenze bancarie esaustive e comunque controllabili; nel caso in cui vi sia incompletezza o non rispondenza dei dati indicati o inadeguatezza delle coordinate bancarie, salvo tempestiva correzione dell’Aggiudicatario, la Mandataria si riserva il diritto di annullare il contratto di vendita del lotto aggiudicato e di richiedere a ristoro dei danni subiti la penale del 25% (venticinque) del prezzo di aggiudicazione.

8. La Casa d’Aste agisce in qualità di mandataria con rappresentanza dei Venditori e declina ogni responsabilità relativamente alla descrizione degli oggetti contenuta nei cataloghi, nelle brochure ed in qualsiasi altro materiale illustrativo; le descrizioni, ogni altra indicazione o illustrazione, sono da considerarsi puramente indicative e non potranno generare affidamenti di alcun tipo nei partecipanti all’asta. Tutte le aste sono precedute da una esposizione al fine di consentire un esame approfondito circa l’autenticità, lo stato di conservazione, la provenienza, il tipo e la qualità dei beni. Dopo l’aggiudicazione, né la Mandataria né i Venditori potranno essere ritenuti responsabili per i vizi relativi allo stato di conservazione, per l’errata attribuzione, la provenienza, il peso o la mancanza di qualità dei beni. Né la Casa d’Aste, né suo personale incaricato, potranno rilasciare una qualsiasi garanzia in tal senso, salvi i casi previsti dalla legge.

9. Le stime relative al possibile prezzo di vendita di ciascun bene sono stampate sotto la descrizione dei lotti riportata nel catalogo. Detti prezzi non comprendono i diritti d’asta e tutti gli oneri ed imposte ex lege previsti dovuti dall’Aggiudicatario. Le stime, fatte con largo anticipo, potranno essere soggette a revisione; così come potranno essere soggette a revisione anche le descrizioni dei beni fatti in catalogo, mediante comunicazione al pubblico da parte del Banditore o di altro soggetto prima o durante l’asta. Ciò potrà avvenire anche con comunicazioni scritte di errata corrige.

10. La mandataria potrà pretendere immediatamente il totale pagamento del prezzo di aggiudicazione e dei diritti d’asta ed ogni onere previsto per legge; in ogni caso l’Aggiudicatario dovrà effettuare per intero, in euro, il pagamento entro e non oltre giorni 7 (sette) dall’aggiudicazione. Nessun diritto compete all’acquirente nel caso in cui il quadro aggiudicato risultasse falso. Ove l’Aggiudicatario avesse provveduto al pagamento di quanto dovuto od a parte di esso, avrà diritto ad avere soltanto quanto versato. Il pagamento e il conseguente ritiro dei lotti, a cura rischio e spese dell’aggiudicatario, dovrà essere effettuato presso la sede della Casa d’Aste sita in Milano – Foro Bonaparte n° 68 . In difetto di pagamento, la Mandataria, fatto comunque salvo il risarcimento dei maggiori danni, potrà procedere:
a) ad agire per ottenere l’esecuzione forzata dell’obbligo di acquisto
b) ad alienare il lotto a trattativa privata, con diritto di esigere dall’Aggiudicatario
eventuali differenze prezzo;
c) a vendere in una asta successiva in danno dell’Aggiudicatario, trattenendo a titolo di penale eventuali acconti ricevuti.
d) ad agire esclusivamente per il recupero di una penale pari al 25% (venticinque) del prezzo di aggiudicazione.
Il bene aggiudicato verrà custodito dalla Casa d’Aste a rischio dell’Aggiudicatario fino a quando non verrà venduto, come sopra indicato, oppure restituito al Venditore. In ogni caso l’Aggiudicatario inadempiente sarà tenuto a corrispondere alla Mandataria una penale, pari agli interessi giornalieri, calcolati sul prezzo di aggiudicazione, al tasso interbancario in vigore al momento, maggiorato di due punti, sino alla data di restituzione o di vendita. Gli interessi così calcolati saranno applicati sulle somme di aggiudicazione dovute a decorrere dal giorno seguente alla data della vendita.

11. L’Aggiudicatario, una volta saldato il prezzo di aggiudicazione e le commissioni d’asta oltre tutte gli oneri per legge previsti, dovrà provvedere a ritirare tutti i lotti acquistati a propria cura, rischio e spese entro i termini specificati nella parte superiore (7 giorni dall’aggiudicazione). Decorso il termine sopra indicato, senza che l’Aggiudicatario provveda al ritiro, la Mandataria sarà esonerata da ogni responsabilità nei confronti del medesimo relativamente alla custodia, all’eventuale deterioramento o deperimento dei beni aggiudicati e avrà il diritto di trasferire i beni non ritirati, a spese e rischio dell’Acquirente, presso i magazzini pubblici o privati. Il costo, sostenuto dalla Casa d’Aste per il trasporto dei beni, fra gli uffici delle sedi delle aste ai magazzini, è compreso tra euro 100,00 ed euro 250,00 oltre IVA ove applicabile, per ogni singolo bene, calcolato in base al volume. A discrezione della Mandataria, quest’ultima potrà organizzare a spese e rischio dell’Aggiudicatario, l’imballaggio il trasporto e l’assicurazione dei beni.

12. Contrariamente ad ogni disposizione qui contenuta, la Casa d’Aste si riserva il diritto di concordare con gli Aggiudicatari forme speciali di pagamento, e di assicurare, con costi a carico dell’Aggiudicatario, i lotti aggiudicati e non ritirati, fino al momento del ritiro.

13. Nel caso in cui nei confronti del bene oggetto d’asta sia stato dichiarato o sia iniziato il procedimento per dichiararlo di interesse storico culturale ai sensi e per gli effetti dell’art. 6 e ss. Del D.Lgs 29.10.1999 n. 490, con particolare riguardo agli art.54 e seguenti, gli Aggiudicatari saranno tenuti alla osservanza di tutte le disposizioni legislative e regolamenti in vigore. La Mandataria non assume alcuna responsabilità nei confronti degli Aggiudicatari in ordine ad eventuali restrizioni ai lotti aggiudicati, né in ordine ad eventuali licenze o attestati che l’Aggiudicatario di un lotto dovrà ottenere in base alla legge italiana. In caso di esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato, l’Aggiudicatario non potrà pretendere dalla Casa d’Aste o dal Mandante-Venditore alcun compenso.

14. Qualora le contestazioni mosse dall’Aggiudicatario, in ordine ai beni falsificati ad arte, siano ritenute fondate dalla Mandataria, purché venga inoltrata comunicazione scritta entro 21 giorni dalla data della vendita, questa potrà a sua insindacabile discrezione, annullare la vendita e rivelare, se richiesto, il nome del Venditore, dandone preventiva comunicazione a quest’ultimo.

15. Oltre ad ogni obbligo e diritto scaturente dalle condizioni generali di vendita, la Casa d’Aste si riserva il diritto, a sua insindacabile discrezione, nel caso in cui sia stata informata o venga a conoscenza di una eventuale pretesa o diritto di terzi inerente alla proprietà, possesso o detenzione del bene, di trattenere in custodia il bene medesimo nelle more della composizione della controversia e per tutto il periodo ragionevolmente necessario alla composizione; fatto salvo tuttavia qualsiasi provvedimento dell’A.G.

16. Le condizioni di vendita sopra indicate vengono accettate espressamente e automaticamente da tutti coloro che partecipano alla tornata d’aste e sono a disposizione di qualsiasi interessato che ne faccia richiesta; si precisa che le stesse sono altresì stampate nella parte terminale del catalogo e che le stesse regoleranno le vendite all’asta effettuate tramite la Casa d’Aste.

17. Per qualsiasi controversia inerente all’applicazione, interpretazione ed esecuzione delle presenti condizioni, è stabilita la competenza esclusiva del Foro di Lucca